The Opera Platform - Manifesto dei diritti

L'investimento di breve termine da parte della European Commission (EC) nel progetto ha per scopo quello di promuovere gli obiettivi e supportare la creazione di una nuova produzione e di modelli finanziari in un ambiente, quello del web, in continua mutazione, così da renderli sostenibili in futuro.

A questo fine, i 17 partner del progetto (15 teatri più ARTE e Opera Europa) stanno collaborando per stabilire modelli pratici di acquisizione di diritti dagli artisti così da consentire la condivisione di materiale su internet. La logica per richiedere tali diritti a costo zero o ridotto è che è nell'interesse di tutti gli artisti promuovere, e quindi legittimare, performance sostenute da investimenti pubblici per un pubblico più ampio.

 

1.            Cantanti e Conduttori

Le negoziazioni hanno avuto inizio con l'International Artist Managers’ Association (IAMA) nell'autunno 2014, portando alla loro proposta costruttiva per le clausole da inserire nei contratti che stipuleranno diritti alla libera per The Opera Platform, come indicato nel documento guida qui sotto

2.            Coro e Orchestra

I contratti con alcuni teatri partner prevedono già accordi che coprono diritti di broadcast e/o streaming per il coro e l'orchestra. Altri preferiscono concordare un pagamento fisso ad hoc. Tutti i partner e contribuenti necessitano di accordi in loco; e, laddove necessario, decidono di usare parte dei soldi dell'EC per assicurarsi il cambiamento di lungo termine.  

3.            Production team

Direttori, designer e coreografi freelance in genere oppongono maggiore resistenza alle acquisizioni per ciò che loro vedono come un'estensione dei loro diritti. Il nostro consiglio è che tali diritti per il servizio gratuito offerto da TOP siano incorporati all'interno del contratto degli artisti; ma, quando ciò non avviene, che un pagamento addizionale simbolico venga concordato a riconoscimento di questa attività non commerciale. 

4.            Diritti d'autore

L'articolo 27 della carta della EC sui diritti culturali pone la seguente domanda: "Come possono gli interessi derivanti dalla paternità essere soddisfatti e protetti in un mondo digitale senza ostacolare altri diritti di libera partecipazione alla vita culturale e il godimento delle arti?" La migliore soluzione é che i diritti di streaming vengano incorporati all'interno dei contratti per compositori e librettisti di lavori commissionati. Per lavori già esistenti, il cui copyright è protetto dal pagamento di canoni per grandi diritti o diritti minori per edizioni critiche o scientifiche, proponiamo linee guida per un ammontare fisso di pagamento per lo streaming gratuito su TOP per sei mesi: un compenso standard di 3.000€, diminuibile per i materiali con diritti non grandi, alzabile per lavori su larga scala in teatri grandi ma entro un ragionevole 'corridoio' commisurato con il bilancio totale speso. Tale pagamento dovrebbe riguardare l'uso di estratti e il libretto per i sottotitoli e materiale promozionale associato.


IAMA guideline clause for inclusion in standard Opera Singers’ contracts
‘Not withstanding clauses elsewhere in this Agreement granting The Company the rights to broadcast or record and disseminate visual or audition recordings of The Production in return for a fee, the Artist agrees that The Company may arrange for any of his/her performances in the Production to be streamed on the Internet (either live or by deferred transmission) via The Opera Platform free of any obligation on the part of The Company to pay remuneration.
‘The Artist further consents to the recording made for The Opera Platform to remain accessible via the internet for a period of six months. This consent is given free of charge and no payment shall be due to The Artist in respect of this right.
‘The Artist further consents to participate in the making of promotional material to accompany the Production on the internet as required by The Company. This consent is given free of charge and no payment will be due for participation in the preparation of this material. 
‘The Company also guarantees that the initiative is non-commercial and no profit will result to itself or to any other participating organisation or Artist from this project.’